Appesi ad un corda per un intervento spettacolare di pulitura notturna
Dopo aver portato a termine la pulitura del monte Rushmore nel 2005, Kärcher ha spostato la sua attenzione su un altro celebre monumento degli Stati Uniti: lo the Space Needle di Seattle, nello stato di Washington. La struttura è alta 184 metri ed è stata pulita completamente con l'alta pressione per eliminare la patina di smog che la ricopriva completamente. L'intera operazione, avvenuta tra maggio e giugno 2009 è durata otto settimane.
“Siamo profondamente riconoscenti nei confronti di Kärcher per aver messo a nostra disposizione la sua competenza nel settore della pulizia,” afferma Peter Beck del consiglio di amministrazione dello Space Needle. “Lo Space needle è tornato alla sua originaria bellezza: ciò ci rende molto orgogliosi.“
Pulizia di acciaio molto sporco
Per la pulizia dello SPace Needle è stata utilizzata acqua senza detergenti: l'acqua, spruzzata da tre idropulitrici a caldo ad una pressione di 180 bar, ha raggiunto una temperatura di 90°. La patina di sporco formata da smog ed escrementi di volatili durante il corso degli anni risultava molto compatta e attaccata alla vernice dell'intelaiatura in acciaio. Per la prima volta nella storia, un progetto di pulizia Kärcher su larga scala è stato portato a termine con sessioni di lavoro notturne per non inetrferire con le quotidiane operazioni di routine dello Space Needle che ogni anno accoglie 1.3 milioni di visitatori. La squadra del nostro specialista Thorsten Möwes equipaggiata con apposite protezioni ed elmetti da minatore si calava ogni notte dal tetto dello Space Needle con apposite corde. Le sessioni acrobatiche di pulizia cominciavano alle 11 di sera e proseguivano fino all'alba. “Oltre al lavoro notturno, la parte più difficoltosa era quella di dover lavare la parte inferiore dei tre piani dello Space Needle, perchè dovevavno essere lavati in posizione orizzontale" spiega Thorsten Möwes. “anche il vento forte a 150 metri d'altezza è stato un po' difficoltoso da gestire, ma fortunamente abbiamo interrotto i lavori solo 2 volte, quando la velocità del vento era di 80 km/h .”
Ottimo lavoro del team tedesco americano Il risultato finale è stato raggiunto grazie alla collaborazione realizzata tra due tecnici del servizio assistenza della C-Tech Derek Knight e Doug Yates, due tecnici dello Space Needle e 5 arrampicatori professionisti della societa americana Skala Group. “L'atmosfera all'interno del team tedesco-americano è stata meravigliosa. Abbiamo lavorato in modo costruttivo serio e divertente sin dall'inizio" racconta Thorsten Möwes. Anche la reazione della stampa all'operazione di pulizia è stata entusiastica: reti televisive e radiofoniche ma anche quotidiani e settimanali hanno coperto l'evento con grande interesse e dovizia di dettagli.
“Siamo profondamente riconoscenti nei confronti di Kärcher per aver messo a nostra disposizione la sua competenza nel settore della pulizia,” afferma Peter Beck del consiglio di amministrazione dello Space Needle. “Lo Space needle è tornato alla sua originaria bellezza: ciò ci rende molto orgogliosi.“
Pulizia di acciaio molto sporco
Per la pulizia dello SPace Needle è stata utilizzata acqua senza detergenti: l'acqua, spruzzata da tre idropulitrici a caldo ad una pressione di 180 bar, ha raggiunto una temperatura di 90°. La patina di sporco formata da smog ed escrementi di volatili durante il corso degli anni risultava molto compatta e attaccata alla vernice dell'intelaiatura in acciaio. Per la prima volta nella storia, un progetto di pulizia Kärcher su larga scala è stato portato a termine con sessioni di lavoro notturne per non inetrferire con le quotidiane operazioni di routine dello Space Needle che ogni anno accoglie 1.3 milioni di visitatori. La squadra del nostro specialista Thorsten Möwes equipaggiata con apposite protezioni ed elmetti da minatore si calava ogni notte dal tetto dello Space Needle con apposite corde. Le sessioni acrobatiche di pulizia cominciavano alle 11 di sera e proseguivano fino all'alba. “Oltre al lavoro notturno, la parte più difficoltosa era quella di dover lavare la parte inferiore dei tre piani dello Space Needle, perchè dovevavno essere lavati in posizione orizzontale" spiega Thorsten Möwes. “anche il vento forte a 150 metri d'altezza è stato un po' difficoltoso da gestire, ma fortunamente abbiamo interrotto i lavori solo 2 volte, quando la velocità del vento era di 80 km/h .”
Ottimo lavoro del team tedesco americano Il risultato finale è stato raggiunto grazie alla collaborazione realizzata tra due tecnici del servizio assistenza della C-Tech Derek Knight e Doug Yates, due tecnici dello Space Needle e 5 arrampicatori professionisti della societa americana Skala Group. “L'atmosfera all'interno del team tedesco-americano è stata meravigliosa. Abbiamo lavorato in modo costruttivo serio e divertente sin dall'inizio" racconta Thorsten Möwes. Anche la reazione della stampa all'operazione di pulizia è stata entusiastica: reti televisive e radiofoniche ma anche quotidiani e settimanali hanno coperto l'evento con grande interesse e dovizia di dettagli.


